Il marchio

"Ci sarà sempre un’altra opportunità, un’altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c’è un nuovo inizio.."

Antoine de Saint-Exupéry


Guardando indietro, ogni storia ha un suo inizio. E vogliamo ricordare quella bellissima serata d'estate, tipicamente umida e silenziosa del veronese, in cui attorno ad un tavolo di un agriturismo, nacque un'idea pazza: fare un brand e fare in modo che questo divenisse un punto di riferimento, visto che di incontro lo era già stato. 

Poche frasi, tante allusioni e sogni che diventano a portata. Quella sera, la vita di 3 imprenditori, prese una una via. Che doveva essere, secondo le regole già stabilite a tavola, innovativa ed ambiziosa. Giacomo, Massimo e Cristian cercarono un concetto che li riunisse come una famiglia acquisita. 

La ricerca di una storia che fosse reale, ispirazionale, autentica e, soprattutto, italiana. Fu Massimo a fugare i dubbi. Arsenale di Venezia, ovvero secoli di storia, di eccellenza, di creatività, di valore umano, di ricerca. Tutti valori che si erano già decisi. 

Il primo logo puntò direttamente in un più ampio aggettivo veneto, che doveva andare ad abbracciare una terra e la sua storia fatta di lavoro e di successi. L'entusiasmo di Giacomo e Cristian fu il collante di una storia già decisa dal destino. Arsenale Veneto era nato, a ricordare con le due asce, una storia di eccellenza navale. 

Il primo prodotto, voluto dallo stesso Cristian, marketing manager da tanti anni presso un calzaturificio della zona, fu appunto una calzatura. Che doveva essere una reale opera d'arte, con tutti i crismi di costruzione finalizzata ad un design senza tempo, di grande durata... In pochi mesi nacque la scarpa, grazie all'apporto di Marco, grande intenditore d'arte ed amante del design. Grazie a lui gli affinamenti, preziosi e costanti, portarono alla creazione della AV900, ma qui nasce un'altra storia...