Essere artigiano

"Un uomo che lavora con le sue mani è un operaio; un uomoche lavora con le sue mani e il suo cervello è un artigiano; ma un uomo che lavora con le sue mani, il suo cervello e il suo cuore è un artista "

San Francesco d’Assisi 

Come in tutte le cose create dalla manualità umana, esiste un'anima silente che non potrà mai parlare, ma che è lì, sotto i nostri occhi e che si nasconde tra tutti i pezzi che compongono la nostra AV900

Il pensiero di San Francesco è semplice come il suo Cantico, ma esprime un concetto che reputiamo reale: senza il cuore, ogni oggetto è privo di anima. Poco importa che questo cuore sia nell'oggetto stesso. Noi cambiamo la prospettiva e ci spostiamo verso l'artigiano che con le mani sporche di colla e fortemente indurite dalla manualità della cucitura e dell'assemblaggio, crea molto più di una fodera su una forma. Crea un oggetto che si può definire filiale che non sarà mai identico ad un altro. 

Come i figli sono nella realtà uno diverso dall'altro, anche le nostre calzature sono diverse, esprimono al meglio la capacità, la manualità, l'esperienza che si riassume, preziosa, nel prodotto che si troverà dentro ad una scatola. Aprirla e sentire non odore di colla, ma un trionfo di profumi naturali derivanti dalla pelle e dal cuoio, non solo dà emozione. Regala l'anima dell'artigiano che rimarrà sempre nascosta, ma che si apprezzerà nell'invecchiamento naturale della pelle e nella possibile attesa che potrà potrarsi per qualche settimana.